IFAD

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Acr. di: International Fund for Agricultural Development (fr. Fonds International de Développement Agricole-FIDA). Organizzazione finanziaria internazionale con sede a New York. Costituita su iniziativa dell’UN Conference on the Establishment of an International Fund for Agricultural Development del giugno 1976, con un accordo internazionale firmato il 20.12.1976, entrato in vigore il 30.11.1977. Operativo dal dicembre 1977. È un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite e possiede personalità giuridica internazionale. Obiettivo dell’IFAD è di mobilizzare risorse per lo sviluppo agricolo e rurale degli Stati membri., finanziando progetti per introdurre, espandere o migliorare sistemi di produzione di prodotti alimentari con particolare riguardo dei Paesi più poveri e con deficit alimentare. L’IFAD si finanzia con contributi e con i rientri per capitale e interessi dei prestiti. La partecipazione all’IFAD è aperta a ogni Paese membro dell’ONU o a ogni sua agenzia o all’IAEA. I Paesi partecipanti sono 161, divisi in List A (Paesi membri dell’OCSE), Lista B (Paesi membri dell’OPEC) e Lista C (Paesi in via di sviluppo; v. developing countries), suddivisa a sua volta in C1 (Paesi africani), C2 (Paesi europei, dell’Asia e del Pacifico) e C3 (Paesi dell’America latina e dei Carabi). È retto da un Governing Council, dove ogni Stato è rappresentato da un governatore e da un supplente e che elegge il Presidente e nomina l’Executive Board composto dai rappresentantidi otto Paesi della Lista A, quattro della Lista B e sei della Lista C. L’Executive Board decide tutte le operazioni dell’IFAD e approva prestiti e contributi.