IDLE MONEY

Depositi bancari che rimangono inutilizzati anche se il rapporto tra il totale delle riserve bancarie e i depositi é tale da consentirne l’utilizzazione sotto forma di nuove concessioni di credito. Questa voce, secondo John Maynard Keynes (1883-1946), si identifica con la domanda di moneta a fini speculativi per contrastare l’incertezza riguardo il prezzo futuro di attività finanziarie che rappresentano la principale forma alternativa di detenzione di ricchezza. L’espressione (detta anche inactive money) è tradotta in it. moneta oziosa.