GRADO DI UTILIZZO

Rapporto percentuale tra il fido utilizzato ed il fido massimo accordato (v. margine di fido utilizzabile). Tale rapporto indica indirettamente l’entità dei finanziamenti accordati suscettibili di essere ancora utilizzati dalla clientela a fronte del proprio fabbisogno finanziario. Divari consistenti fra fido concesso e fido utilizzato impongono alla banca di detenere riserve di liquidità a scopo precauzionale, non giustificate dall’entità del credito erogato, con evidenti effetti negativi sulla redditività aziendale. L’applicazione di una commissione di assicurato finanziamento, come avviene in altri paesi, potrebbe restringere o concorrere a limitare i margini non utilizzati delle linee di credito o meglio a scoraggiare richieste esuberanti. In termini contabili, il grado di utilizzo, riferito a un periodo di tempo, è dato dal rapporto fra il totale dei numeri debitori risultanti dalla staffa e il numero debitore massimo ipotizzabile ovvero il totale dei numeri dare che nella staffa sarebbe risultato se il cliente avesse utilizzato per tutto il periodo l’intero credito messogli a disposizione.