GLOBAL BOND

Con questa espressione si intende un titolo che viene trattato simultaneamente allo stesso prezzo sul mercato mondiale. Esso è emesso con l’intento di agevolarne il collocamento su scala mondiale, in maniera da attingere liberamente a aree di vasta domanda. Ai global bonds ha fatto ricorso per la prima volta la Banca mondiale nel 1989. Solo nel 1992 si sono avute le prime emissioni da parte di uno stato sovrano (Finlandia) e da parte di un gruppo privato (Matsushita Electric). Le emissioni di global bonds presentano quattro fondamentali caratteristiche. 1) L’elevato ammontare; p.e. la Repubblica Italiana si indebitò nel settembre 1993 per 5,5 miliardi di dollari USA (la più grande emissione obbligazionaria realizzata fino a quel momento). Il forte volume emesso garantisce di per sé una certa liquidità dell’operazione in quanto il flottante è senz’altro ingente. 2) Permette di superare (previo accordo con le relative autorità di controllo) le segmentazioni dei mercati dei capitali dovute alle eterogeneità nella regolamentazione. Queste peculiarità si esplicano nell’obbligare l’emittente che intenda offrire titoli all’interno di un mercato nazionale a rispettare talune laboriose procedure formali. In conseguenza, l’impossibilità di accedere sin dall’inizio ad alcuni mercati limita notevolmente le capacità di collocamento dell’emissione (ciò si verifica con le normali emissioni dl euro-obbligazioni). Invece impiegando dei global bonds l’emittente provvede ad ottemperare unicamente ad alcune speciali procedure eventualmente previste da alcuni paesi, oppure raggiunge degli accordi con le autorità di controllo interessate in maniera da alleviare il carico degli adempimenti formali. In ciascun paese destinatario dell’emissione “globale”, i titoli verranno in seguito trattati come strumenti del mercato “interno”. 3) Generalmente ai global bonds viene garantita l’esenzione da ogni forma di trattenuta alla fonte, in modo che i proventi derivanti dal loro possesso rientrino comunque nel sistema di tassazione ordinario di ogni singolo paese. 4) I global bonds vengono continuativamente trattati sui principali mercati finanziari internazionali, con un mercato secondario quindi dall’elevata profondità, spessore e liquidità.