GIUDICE

Organo, composto da una o più persone, cui compete di porre in essere l’attività giurisdizionale, cioè di risolvere una controversia in posizione di supremazia rispetto alle parti e con una decisione a cui dall’ordinamento è attribuita forza giuridica. Il concetto di giudice non coincide con quello di magistrato, con il quale si indica chi in genere esercita una funzione pubblica di rilievo o, più rigorosamente, chi in genere fa parte dell’organizzazione giudiziaria anche se non ha attribuzioni decisorie. La qualifica di giudice, infine, in modo improprio, è talvolta anche attribuita agli arbitri cui è demandata la decisione di una controversia (v. arbitrato, rituale e irritale).