GIACENZA DI CASSA

Rimanenza di contante e titoli assimilati che, nelle banche, viene rilevata quotidianamente. Nei verbali di verifica giornaliera gli elementi costitutivi della giacenza di cassa sono: i vaglia dell’istituto di emissione; i biglietti di banca; la valuta divisionaria metallica; i vaglia e gli assegni; i vaglia; i sospesi di cassa. In senso generico la giacenza di cassa comprende spesso anche le cambiali all’incasso sia di proprietà della banca che ricevute dai clienti. Anche per questa ragione non sempre si può fare affidamento sull’intera cifra contabile della rimanenza ai fini del preventivo di cassa, del documento, cioè, che pone a confronto gli incassi ed i pagamenti previsti e le loro somme algebriche col residuo effettivo di cassa iniziale. Inoltre, non tutto il contante può ritenersi effettivamente disponibile per l’esistenza di biglietti laceri e di moneta divisionaria. I primi vengono restaurati e presentati alla banca centrale in cambio di altrettanti biglietti nuovi o vaglia. Anche la moneta divisionaria è oggetto di attenzione poiché se risultasse insufficiente la richiesta di spezzati e di biglietti di piccolo taglio da parte dei clienti che ne hanno bisogno ingenti cifre rimarrebbero infruttifere. Nelle banche con filiali, normalmente la direzione centrale, compilando una situazione generale riassuntiva dei diversi preventivi di cassa, ordina opportuni trasferimenti di fondi e autorizza le operazioni necessarie per garantire alla filiale la giacenza di cassa ritenuta indispensabile.