G-7

Abbr. di: Group of Seven. Summit sede di incontri regolari e programmati dei Primi Ministri dei Sette Grandi (USA, Giappone, Francia, Germania, Canada, Regno Unito e Italia). Ha l'obiettivo di migliorare la comunicazione e la cooperazione internazionale nelle materie d'interesse comune per i sette paesi, compreso lo sviluppo economico, la stabilità e la pace.

Il G-7 nasce nel 1975 per iniziativa franco-tedesca (Giscard d’Estaing e Schmidt) come sede informale, al più alto livello di decisione, in cui discutere le più importanti questioni macroeconomiche e di politica monetaria. La sua istituzione rispondeva alla necessità di gestire la crisi seguita alla caduta degli Accordi di Bretton Woods nel 1971. Gli incontri regolari dei G-7 sono stati istituiti a Tokyo nel 1986, quando i G-5 decisero l’ammissione di Canada e Italia. Nel 1987 è stata invitata anche la Russia come ottavo componente, dando origine al G-8; a seguito dell'invasione della Crimea nel 2014 la Russia non viene più invitata ai Summit.

Il G-7, come anche il G-8, è un gruppo informale, non è un’organizzazione internazionale, non è fondato su un trattato internazionale e non ha una struttura permanente di supporto. Il gruppo di ricerca internazionale che segue i lavori dei summit pubblica costanti aggiornamenti a questa pagina, dove è riportata anche la documentazione completa dei Summit.

I compiti di segretariato sono svolti di volta in volta dal Paese ospitante e la presidenza da una riunione all’altra ruota tra i sette Paesi secondo un ordine prestabilito. I temi di carattere più propriamente economico-finanziario continuano ad essere discussi dal gruppo nel formato a sette, donde la denominazione di G7 finanziario. Il G-7 opera sia a livello di Capi di Stato e di Governo, che si incontrano una volta all’anno in occasione del vertice, sia a livello di Ministri finanziari e Governatori delle banche centrali, che si riuniscono tre-quattro volte all’anno. Inoltre, una riunione preparatoria (alla quale prendono parte solo i Ministri finanziari) precede sempre il vertice. Incontri preliminari a livello di deputies e di altri funzionari si svolgono con frequenza più elevata. Tra i compiti dei Ministri finanziari e dei Governatori delle banche centrali vi è quello di redigere un Rapporto ai Capi di Stato e di Governo preparatorio per la dichiarazione conclusiva. La dichiarazione dei Capi è il prodotto finale del G-7 e contiene raccomandazioni ai paesi membri e alle organizzazioni internazionali o proposte relative all’istituzione di nuovi gruppi internazionali (working group, task force, o anche nuove banche di sviluppo). Alla sessione dell’incontro del G7 dedicata alla sorveglianza multilaterale e ai tassi di cambio non partecipano i Governatori delle banche centrali di Francia, Germania e Italia, bensì il Presidente della BCE e il Presidente di turno dell’Eurogruppo, che hanno la competenza per la politica di cambio dell’euro. Per quel che riguarda le altre tematiche, partecipano invece i Ministri finanziari e Governatori delle banche centrali dei sette paesi membri.

Nel 2017 il Summit si è tenuto in Italia (Taormina), nel 2018 sarà in Canada (Charlevoix).