FRODE ALLA LEGGE

Si ha frode alla legge quando un contratto costituisce il mezzo per eludere l’applicazione di una norma imperativa. Si distingue dal negozio contrario alla legge in quanto, mentre quest’ultimo viola apertamente il testo della norma, nel caso della frode alla legge le parti ricorrono ad un tipo di negozio di per sé lecito, ma ne elaborano il contenuto in modo tale da ottenere un risultato equivalente a quello vietato. La frode alla legge si differenzia pure dalla frode ai creditori, che si ha quando un negozio è diretto a sottrarre ai creditori la garanzia patrimoniale rappresentata dai beni del debitore e che viene colpita da una particolare azione detta “revocatoria”. Si distingue altresì dalla frode fiscale, che non dà luogo alla nullità del negozio, ma soltanto alle sanzioni stabilite dalle leggi in materia fiscale. La frode alla legge costituisce un vizio della causa del negozio sanzionato con la nullità.