FRAZIONAMENTO DI AZIONI

Operazione con la quale si suddivide il valore nominale di un’azione e conseguentemente si aumenta il numero delle azioni in circolazione, trasformandone una di grosso taglio in altre di taglio minore (ing. split). Il frazionamento si rende necessario nel caso in cui alcune azioni abbiano raggiunto una quotazione di borsa talmente elevata da. rendere praticamente impossibile la loro acquisizione da parte di una vasta schiera di piccoli risparmiatori. Qualora, invece, si riuniscano azioni di piccolo taglio in altre di grosso taglio si ha l’opposto fenomeno del raggruppamento (v. raggruppamento di azioni). Entrambe le operazioni, frazionamento e raggruppamento, sono disciplinate dall’art. 2000 c.c., che, ne prevede l’applicabilità ad ogni specie di titolo di credito.