FRAMMENTAZIONE DEGLI ORDINI

Si ha frammentazione quando il flusso di ordini per un dato titolo non viene diretto verso un unico sistema di contrattazione ma verso più sistemi. Si distingue tra frammentazione interna ed esterna: nel primo caso gli intermediari eseguono internamente le proposte della clientela sia incrociandole fra loro (v. cross order) sia eseguendole in proprio a fronte delle loro scorte di titoli; la frammentazione esterna invece è determinata dall’esistenza di una pluralità di sistemi di negoziazione, in competizione fra loro, che trattano il medesimo strumento finanziario con modalità differenti. In un mercato frammentato i differenti sistemi di negoziazione possono non essere collegati tra loro nemmeno a livello informativo e, conseguentemente, non possono essere implementate regole che impongono il rispetto della priorità temporale degli ordini. Può accadere pertanto che nello stesso momento ordini uguali diano luogo a contratti eseguiti a prezzi differenti o che, a parità di prezzo di esecuzione, i tempi di attesa siano diversi. La frammentazione può essere determinata dalla diversità delle esigenze degli investitori (anonimato, necessità di trasparenza e di immediatezza nell’esecuzione…) e dalla ricerca della massimizzazione del profitto che spinge gli intermediari ad offrire alla clientela tutti i servizi di intermediazione senza ricorrere alle strutture di mercato per evitare il pagamento delle relative tariffe.