FONDO PER L'AMMORTAMENTO DEI TITOLI DI STATO

Istituito dalla l. 27.10.1993 n. 432 col compito di ridurre i titoli del debito pubblico in circolazione mediante acquisto sul mercato o rimborso a scadenza. La l. 23.12.1996 n. 662 ha attribuito al Fondo anche il compito di acquistare le partecipazioni azionari possedute da società delle quali il Tesoro sia unico azionista, ai fini della loro dismissione. Al Fondo affluiscono i proventi delle dismissioni di beni e attività dello Stato, del gettito di entrate straordinarie dello Stato, di eventuali assegnazioni del Tesoro, di donazioni e disposizioni testamentarie, di vendita di attività mobiliari e immobiliari confiscate dall’autorità giudiziaria in relazione a somme sottratte illecitamente all’Amministrazione pubblica (art. 1. d.l. 8.1.1996 n. 6, conv. in l. 6.3.1996 n. 110). Le disponibilità del Fondo sono depositate presso la Banca d’Italia e fruttano semestralmente un tasso pari a quello medio dei BOT emessi nel semestre precedente. Il d.m. Tesoro 13.10.1995 prevede che le operazioni di acquisto possono essere compiute per incarico conferito dal Tesoro alla Banca d’Italia o agli specialisti in titoli di Stato con l’indicazione del prezzo massimo accoglibile, oppure mediante asta competitiva riservata agli specialisti e gestita dalla Banca d’Italia.