FONDO DI ROTAZIONE PER LA SOLIDARIETÀ ALLE VITTIME DEI REATI DI STAMPO MAFIOSO

Istituito dalla l. 22.12.1999 n. 512 è affidato alla gestione della Consap (art. 3 l. 1999/512) in regime di concessione del Ministero dell’Interno. Il Fondo è alimentato da un contributo dello Stato pari a L. 20 miliardi annui e dagli interessi derivanti dalla confisca dei beni destinati al risarcimento delle vittime dei reati di tipo mafioso. Il Fondo è chiamato a corrispondere alle persone interessate che ne facciano richiesta le somme loro riconosciute con sentenza, emessa successivamente al 30/9/1982, a titolo di risarcimento di danni patrimoniali e per le spese sostenute per onorari di costituzione e difesa processuale. La corresponsione delle somme è deliberata dal Comitato di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso, istituito presso il Ministero dell’interno. Il Comitato è presieduto dal Commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso, nominato dal Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’interno, anche al di fuori del personale della pubblica amministrazione, tra persone di comprovata esperienza nell’attività di solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso. Il Comitato è composto da un rappresentante ciascuno dei Ministeri dell’interno, di grazia e giustizia, delle attività produttive, della Presidenza del Consiglio dei ministri, della Consap (senza diritto di voto) e da due rappresentanti del ministero dell’economia e delle finanze.