FONDO COMUNE ARMONIZZATO

Fondi di tipo aperto (la cui costituzione è stata consentita dal d.m. Tesoro 24.5.1999 in materia di “struttura dei fondi” e dal Regolamento di Banca d’Italia del 20.9.1999) che, rispettando le previsioni delle direttive comunitarie in materia di organismi di investimento collettivo di valori mobiliari, possono essere commercializzati nel territorio dell’Unione Europea in regime di mutuo riconoscimento. A tali fondi si applicano le disposizioni in materia di oggetto dell’investimento, divieti generali e limiti prudenziali contenute dalla Direttiva 85/611/CEE, che prevedono in taluni casi regole più restrittive di quelle previste per i fondi aperti con riferimento, in particolare, alla composizione del portafoglio, che non può comprendere depositi bancari e le parti di altri OICR aperti non possono superare il limite complessivo del 5% del totale delle attività; ai limiti alla concentrazione dei rischi e alla detenzione di strumenti finanziari senza diritto di voto e alle operazioni in strumenti finanziari derivati.