FONDI DI TERZI IN AMMINISTRAZIONE

Fondi amministrati dalla banca per conto dello Stato e di altri enti pubblici, in funzione della concessione di finanziamenti specificamente finalizzati (con o senza rischio a carico dell’azienda), previsti e disciplinati da apposite leggi (che trovano di regola attuazione tramite regolamenti e/o convenzioni per realizzare le finalità delle leggi stesse) e non aventi pertanto natura di deposito. Non rientrano in tale categoria i fondi amministrati per conto dello Stato o di altri enti pubblici, la cui gestione sia remunerata esclusivamente con un compenso forfettario (commissioni o provvigioni) a favore dell’azienda. La gestione di questi fondi, che riveste natura di mero servizio è caratterizzata, in genere, dalla circostanza che l’organo deliberante le relative operazioni di impiego è esterno all’azienda e che questa svolge esclusivamente attività di tipo istruttorio, di erogazione, di riscossione e di riversamento per conto dell’ente interessato. Qualora le somme, per un limitato lasso di tempo, siano nella piena disponibilità dell’azienda, esse devono essere ricondotte: al passivo fra i conti correnti o fra i creditori diversi a seconda che siano fruttifere o meno di interessi e all’attivo, nelle specifiche voci di pertinenza in relazione ai concreti utilizzi.