FONDAZIONE

Persona giuridica di diritto pubblico o privato costituita da un complesso di beni destinati ad uno scopo particolare. A differenza dell’associazione, in cui il patrimonio è solo il mezzo per il raggiungimento dello scopo, nella fondazione i beni costituiscono l’elemento essenziale per l’esistenza della persona giuridica. Può pertanto dirsi che il criterio di individuazione di questa tipologia di ente consiste nell’unitarietà di destinazione allo scopo stabilito dal fondatore del complesso di beni affidato agli amministratori. L’atto che dà vita alla fondazione è un contratto (donazione) o un negozio unilaterale (testamento), cui può essere unito un atto di dotazione avente ad oggetto l’attribuzione dei beni. Per la nascita dell’ente è tuttavia necessario, oltre al negozio di fondazione, il riconoscimento da parte dello Stato, concesso con provvedimento dell’autorità governativa (il relativo procedimento di attribuzione è ora regolato dal d.p.r. n. 361 del 10.02.2000). Lo scopo deve essere lecito, determinato e durevole (cioè non transitorio); esso deve essere esterno all’ente in quanto l’interesse perseguito è a vantaggio di terzi estranei (come avviene, p.e. per le istituzioni di beneficenza) mentre nelle associazioni è interno all’ente, essendo diretto ad arrecare un vantaggio agli associati. Inoltre, mentre nelle fondazioni è sovrana la volontà del fondatore, onde non sono consentiti mutamenti né dello scopo né della destinazione del patrimonio (salvo l’intervento dello Stato per sostituire allo scopo inattuabile un fine diverso, o per coordinare l’attività di più fondazioni, rispettando per quanto è possibile la volontà del fondatore), nelle associazioni predomina la volontà dei soci, che può mutare lo scopo, previa modifica dello statuto. In caso di estinzione della fondazione (per l’esaurimento del patrimonio, per sopravvenuta impossibilità dello scopo e per altra causa), i beni residui vengono dallo Stato devoluti ad un’altra fondazione che abbia uno scopo simile. La fondazione cosiddetta riconosciuta non è regolata in via generale, contrariamente a quanto il legislatore ha previsto per l’associazione, pur se talune fattispecie codicistiche sono ricondotte a questo concetto (beni con destinazione particolare delle persone giuridiche; comitati).