FLUTTUAZIONE DEI DEPOSITI

Oscillazione nella consistenza delle disponibilità vantate da soggetti creditori di una banca. In un dato periodo la massa dei depositi di un’azienda bancaria presenta delle variazioni dovute a molte circostanze e nella generalità dei casi riferentisi a motivi direttamente attinenti ai soggetti depositanti. Cause interne alla banca possono influire sulla dimensione dei depositi in quanto collegate con la sua struttura organizzativa, le sue possibilità operative, il numero e l’ubicazione degli sportelli e più in generale, il suo grado di inserimento nella zona di lavoro. Molto più rilevanti sono le ragioni esterne che possono influire sulla dinamica dei depositi. per effetto di andamenti congiunturali del mercato che agiscono sulla liquidità totale del sistema economico o discendono direttamente dall’economia dei soggetti depositanti. dalla disposizione ad effettuare investimenti, o dalla loro preferenza alla liquidità e da altre cause di trasferimento di fondi. 1 depositi. infatti. presentano andamenti stagionali: si distingue al riguardo la stagionalità naturale. legata al volgere delle stagioni, dalla stagionalità convenzionale, dovuta a fattori e consuetudini prevalentemente aziendali e amministrative in genere. Si riferiscono, p.e., alla stagionalità naturale i fenomeni di maggiore afflusso di mezzi monetari ai depositi in genere, in tempi di concentrazione di ricavi prodotti da attività agricole e da attività legate al turismo. Esempio di stagionalità convenzionale è rappresentato dagli andamenti dei depositi propri del mese di dicembre di ogni anno, a causa di regolamenti amministrativi di varia natura fortemente concentrati in questo mese e del conseguente aumento della circolazione monetaria (si pensi alla tredicesima mensilità ai lavoratori dipendenti). Condizione ottimale per un corretto funzionamento di una banca è che la massa dei depositi non presenti, nel tempo, fluttuazioni troppo ampie. La banca perciò tende sempre ad assicurare il massimo grado di stabilizzazione ai mezzi raccolti (v. stabilizzazione della raccolta). Ovviamente per stabilità dei depositi non si intende una costanza nell’indebitamento bancario verso i risparmiatori, bensì una oscillazione limitata nella consistenza della raccolta, la quale deve anzi aumentare per permettere lo sviluppo dell’azienda bancaria. La corretta previsione della dinamica dei depositi assume particolare importanza ai tini della valutazione delle possibilità di impiego dei fondi raccolti e della misura delle riserve di liquidità.