FINANZIAMENTO DI OPERE PUBBLICHE

Operazioni mediante le quali gli enti pubblici, o i privati concessionari, ottengono i mezzi necessari alla realizzazione delle opere programmate. La natura di queste operazioni può cambiare sia per quanto riguarda gli strumenti utilizzabili sia sotto il profilo dei vincoli posti all’uso di tali strumenti secondo il soggetto pubblico che sostiene la spesa (Stato, ente locale, aziende autonome ecc.). Gli strumenti che lo Stato utilizza per finanziare le opere pubbliche non si differenziano, quantomeno in linea di principio, dagli strumenti per finanziare la spesa in generale. Nel campo dei crediti uno strumento specifico è costituito dal credito alle opere pubbliche (art. 42 TUBC). In questo campo il principale operatore è la Cassa DDPP, che ha un ruolo preminente nel finanziamento ai Comuni, alle Province ed ai consorzi da essi formati. Tuttavia tutte le banche possono finanziare la realizzazione di opere pubbliche o di impianti di pubblica utilità. Quando la concessione del finanziamento avviene a favore di soggetti privati, il requisito di opera pubblica o di pubblica utilità deve risultare da leggi o da provvedimenti della pubblica amministrazione. I finanziamenti possono essere assistiti dal privilegio speciale su beni mobili non iscritti nei pubblici registri e da ipoteca su immobili. Quando i finanziamenti sono garantiti da ipoteca su immobili, si applica la disciplina prevista per le operazioni di credito fondiario. Il principale strumento di finanziamento è costituito dal mutuo assistito da garanzia, la cui natura varia a seconda del soggetto, pubblico o privato, richiedente i fondi.