FATTURA CONSOLARE O DOGANALE

Documento rilasciato dal console del paese importatore che risiede nel paese esportatore allo scopo di certificare il valore corrente delle merci negoziate sulla piazza venditrice. Impropriamente denominato “fattura”, è necessaria quando le merci importate sono soggette a dazi ad valorem, per evitare che nelle fatture possano essere indicati prezzi inferiori a quelli correnti sulle piazze esportatrici. Inoltre, in quei Paesi che applicano leggi antidumping il documento in oggetto serve per accertare che i prezzi delle merci esportate non siano inferiori a quelli correnti nel paese d’origine. Negli ultimi anni la fattura consolare ha praticamente cessato di assolvere alle funzioni suddette. Attualmente, infatti, le autorità consolari si limitano a garantire con la propria firma l’autenticità delle fatture emesse dai venditori-esportatori, e quindi la provenienza della merce, senza entrare nel merito del prezzo in essa indicato. In tale ipotesi, è ovvio che documenti siffatti non rivestono più alcuna importanza ai fini dell’accertamento del valore in dogana delle merci.