FARE LETTERA

Richiesta di un prezzo per la vendita di un dato quantitativo di un titolo, a valori via via decrescenti fino a raggiungere il limite minimo eventualmente fissato dal cliente (nel caso che vengano passati ordini ad agenti di cambio). Il prezzo richiesto dal venditore è detto “corso lettera”. Si dice che un titolo “fa lettera” quando l’offerta supera la domanda e il prezzo, quindi, tende al ribasso. Una negoziazione è conclusa quando colui che offre titoli (che fa lettera) trova un operatore che offre denaro per gli stessi titoli, cioè quando offerta e domanda si incontrano (la lettera ha trovato il suo denaro). Il prezzo fatto indica il momentaneo equilibrio raggiunto dal mercato. “Mercato in lettera” indica un mercato nel quale prevale l’offerta e che, perciò, risulta in tendenza ribassista. Talora un titolo può fare contemporaneamente “lettera e denaro”, nel senso che per esso viene dato sia il prezzo di vendita che quello di acquisto.