FAMILY FUND

Insieme di fondi facenti capo ad una medesima società di gestione (SGR) che, sfruttando le particolari agevolazioni insite nella struttura tecnica di ciascun fondo presentano stretti legami reciproci in modo da formare un’entità collegata (la famiglia). L’elemento che differenzia una famiglia da un semplice raggruppamento di fondi è dunque rappresentato dalla presenza di precisi collegamenti strutturali tra i fondi stessi. Dal punto di vista dell’investitore, si può affermare che questi dovrebbe percepire di essere entrato in una family quando gli risulti più agevole e conveniente il passaggio da un fondo ad un altro, nell’ambito di quelli gestiti dalla stessa società, al mutare di obiettivi ed esigenze o per via di cambiamenti nelle condizioni di mercato. Una family è, inoltre, riconoscibile dalle politiche promozionali e pubblicitarie adottate dalla società di gestione, le quali tendono in diverso modo a collegare tra loro i fondi gestiti (c.d. marketing congiunto), consentendo all’investitore di comprendere di trovarsi all’interno di una famiglia di fondi. Due sono, in sintesi, le caratteristiche strutturali che dovrebbero possedere i fondi appartenenti ad una family: il privilegio di scambio ed il privilegio di accumulo multiprodotto. Il primo è costituito da una serie di meccanismi di “switching” tra i fondi appartenenti ad una stessa famiglia che prevedono congrue riduzioni degli oneri commissionali associati al movimento delle quote in entrata e in uscita. Il secondo consiste, invece, in una serie di meccanismi atti a ridurre il carico commissionale per le sottoscrizioni successive alle prime da parte del medesimo investitore. Nella sua versione standard, tale privilegio prevede che, per ogni sottoscrizione susseguente alla prima, il sottoscrittore acquisisca il diritto di vedersi applicata l’aliquota commissionale corrispondente alla somma di tutti gli importi lordi precedentemente gestiti dalla medesima società, comprensiva anche del versamento da effettuarsi. La politica d’investimento propria dei fondi membri di una stessa famiglia deve ad evidenza essere sufficientemente diversificata, sotto il profilo della tipologia e degli obiettivi degli investimenti; in caso contrario, infatti, non avrebbe alcun senso istituire per il sottoscrittore meccanismi agevolativi per il passaggio da un fondo all’altro.